La Camera Svizzera dei Mediatori Immobiliari si distanzia da Homegate

Homegate, il portale online del Gruppo Tamedia, si lancia nella mediazione di mediatori immobiliari, chiedendo agli stessi una compensazione del 30 per cento. La Camera Svizzera dei Mediatori Immobiliari, che difende gli interessi di oltre settanta mediatori che offrono servizi di qualità comprovata, si distanzia da questo modo di agire.

I mercati immobiliare e mediatico sono caratterizzati da un’agguerrita concorrenza. La crescente digitalizzazione spinge a trovare nuovi modelli di marketing e nuove fonti di reddito. Il portale online Homegate ha quindi creato un nuovo servizio: oltre a guadagnare con la pubblicazione di annunci di oggetti immobiliari, vuole ora farlo anche proponendo mediatori.

La Camera Svizzera dei Mediatori Immobiliari è dell’opinione che questo modello di affari non presenti alcun vantaggio per chi desidera vendere immobili né per le agenzie di mediazione. Particolarmente increscioso è il fatto che Homegate raccomanda soltanto mediatori disposti a versare al portale il 30 per cento del loro onorario. Come se ciò non bastasse, il sistema non prevede alcuna verifica di criteri che giustifichino una raccomandazione.

Homegate promette di rafforzare la posizione dei mediatori, ma secondo Herbert Stoop, Presidente della Camera Svizzera dei Mediatori Immobiliari, non si tratta che di un cavallo di Troia. «In realtà, Homegate si posiziona come concorrente del settore immobiliare», sostiene. Per questo, la Camera dei Mediatori sta verificando se non sia invece il caso di rafforzare la propria collaborazione con altre piattaforme online.

Già tre anni or sono, si era rinunciato a cooperare con il sito di confronti per consumatori Comparis, che proponeva un modello simile.